Reyer Venezia ha chiuso il mercato estivo con l’arrivo di Alexia Chery, ala/centro francese di 23 anni, che firma un contratto per la stagione 2026‑27 della A1 Femminile. La squadra di Venezia punta a migliorare la presenza nell'area pitturata e a dare più opzioni al pick‑and‑roll.
Chi è Alexia Chery?
Alexia Chery proviene dal campionato francese, dove ha giocato due stagioni con il club di Lione, totalizzando una media di 12,4 punti, 7,1 rimbalzi e 1,3 stoppate a partita nella scorsa stagione (2025‑26). Alta 190 cm, è capace di operare sia sulla fascia che sotto canestro, offrendo versatilità tattica. La francese ha anche esperienza nei tornei europei giovanili, dove ha registrato una percentuale di tiro dal campo del 48 %.
Perché Reyer Venezia ha puntato su Chery?
Il tecnico Luca Bianchi ha spiegato che la squadra ha bisogno di una presenza fisica in area pitturata per contrastare le squadre più robuste della Lega. "Con Chery aggiungiamo un'ala/centro che può chiudere al ferro e difendere il rimbalzo", ha dichiarato Bianchi durante la conferenza stampa a Venezia. Inoltre, la capacità di Chery di allungare la difesa con il tiro da tre punti (30 % nella stagione precedente) apre spazi per le guardie come Mariella Santucci.
Come si inserirà nel roster?
Il roster femminile di Reyer Venezia comprende già la playmaker Mariella Santucci, la guardia Chiara Fusari e la giovane ala Emma Volpato. Chery entrerà nella rotazione come quarta centro, ma potrà anche partire in titolare contro le squadre che preferiscono un ritmo più veloce. Il suo impatto sarà valutato già dal primo match di campionato previsto per il 12 ottobre 2026 contro il Brescia Femminile.
Quali sono le aspettative per la stagione?
Reyer Venezia mira a tornare nei playoff dopo una stagione 2025‑26 interrotta da infortuni. L’arrivo di Chery dovrebbe aumentare il rimbalzo medio di squadra di circa 2,5 unità per partita, secondo le proiezioni dell'analista Marco De Luca. Se la francese manterrà la sua media di 12 punti, la squadra potrebbe superare i 70 punti di media in campionato, un salto significativo rispetto ai 64 punti della scorsa annata.
Cosa significa per il basket femminile italiano?
L’ingaggio di una giocatrice straniera di livello medio‑alto come Chery indica una crescente apertura del campionato italiano verso talenti internazionali. Questo movimento può attirare più sponsor e aumentare la visibilità della A1 Femminile, soprattutto se Reyer Venezia riuscirà a competere per un posto nei playoff.
Alexia Chery è pronta a indossare la maglia rossa e a portare la sua energia nella città lagunare. I tifosi potranno seguirla fin dal primo allenamento, previsto per il 3 settembre 2026, al PalaLido di Venezia.
