La Reyer Venezia si immaginava già i voli e le schiacciate della coppia Caboclo-Tucker nell'estate 2023. A distanza di un anno, il primo non è mai arrivato e il secondo se n'è appena andato in direzione Bologna: nonostante tutto, però, il percorso compiuto dagli orogranata non può non eleggerli come prima alternativa al fantomatico duopolio di LBA, Olimpia Milano e Virtus Bologna. La rotazione dei lunghi è stata confermata praticamente in toto, con solamente Lever per Brooks, cambio dal peso specifico relativo a livello tecnico e di minutaggio. La permanenza del connettore fondamentale, Jordan Parks, è un aspetto che rischia di passare inosservato, ma guai a sottovalutare l'impatto di chi è stato, a conti fatti, il miglior giocatore sulle due metà campo di Venezia nelle serie contro Reggio Emilia e Virtus Bologna. La Reyer Venezia ha tutte le carte in regola per vantare molte più opzioni rispetto al 2023/24, soprattutto sul perimetro, con l'inserimento della leadership di Tyler Ennis, MVP della Final 8 2024. L'aggiunta di Xavier Munford e del rientrante Lobito Fernandez è fondamentale per rimpolpare la panchina di solidità difensiva sulle ali e di istinti realizzativi in guardia. La Reyer si presenta così senza forse un picco individuale paragonabile, ma con un collettivo dalle responsabilità e dal talento diffuso in maniera più equilibrata. La squadra di mercato del presidente Federico Casarin ha lavorato tempestivamente per rispondere in anticipo alla partenza della stella Rayjon Tucker. La Reyer Venezia è pronta a volare ad altezza Olimpia e Virtus, con una rosa che affronterà l'Olimpia Milano nella prima uscita ufficiale stagionale, la Frecciarossa Supercoppa alla Unipol Arena a metà settembre. La garanzia di aver già ai primi di agosto tutti i nomi della rosa è un aspetto importante per la squadra. La Reyer Venezia ha molte più certezze e solidità rispetto alle più recenti versioni.